Anche in Brasile, nella sede dell’Instituto Universal Vida di Salvador de Bahia (Ong), si svolgono le stesse attività in collaborazione con medici e terapeuti brasiliani. Anche lì, infatti, Gioia Panozzo ha fondato nel 1999 l’Instituto Universal Vida, un’organizzazione civile senza fini lucrativi, il cui obiettivo principale è “A Consciencia como caminho para a cura” .

All’inizio l’organizzazione era dedicata alla psicologia dei malati di cancro e proponendo decine di corsi e seminari pubblici sulla psicologia della sofferenza umana, la popolazione e le istituzioni sono state piano piano coinvolte e sensibilizzate.
Da questi incontri si è creato un gruppo di lavoro formato da professionisti (medici, psicologhe, psicopedagoghe, terapeute e professori di filosofia e arte) che ha allargato gli obiettivi originali dell’Instituto di Bahia, decidendo di indirizzare gli sforzi verso i bambini disagiati proprio perché nel prezioso periodo dall’infanzia all’adolescenza, si stabiliscono traumi e blocchi che possono influire sulla salute, sul comportamento sociale e sulla capacità di apprendimento dell’essere umano.

E’ nato così il Projeto Vida “Cibo per l’Anima” che realizza progetti assistenziali, educativi, formativi e di assistenza sanitaria per i bambini, gli adolescenti e gli adulti provenienti dalle favelas di Boa Viagem, Pedra Furada e Suburbio, ma è aperto all’accoglienza di chiunque venga segnalato dal Governo di Bahia e dagli Enti religiosi ed assistenziali che operano sul territorio con analoghi fini di promozione sociale.